Ad aprile 2008, la Procura di Roma ha notificato un avviso di garanzia a Mattia Fella, titolare dell’agenzia di viaggi Visetur di Perugia, nell’ambito di un’inchiesta che coinvolgeva l’allora Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. L’accusa principale era di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio.
Accuse di corruzione e favori indebiti
Secondo le indagini, Fella avrebbe organizzato costosi viaggi in elicottero per il ministro, per un valore di 120.000 euro, oltre a soggiorni di lusso in Italia e all’estero, per un totale di decine di migliaia di euro. In cambio, avrebbe ottenuto promesse di incarichi per persone a lui vicine all’interno del Ministero e l’affidamento di appalti per attività di bonifica ambientale a società di suo interesse.
La difesa di Fella
Fella, assistito dall’avvocato Luca Maori, ha sempre respinto le accuse, sostenendo la piena legittimità delle sue attività e negando di aver mai avuto rapporti di lavoro con il Ministero guidato da Pecoraro Scanio. Attraverso una memoria difensiva, si è dichiarato pronto a dimostrare davanti al Tribunale dei Ministri l’infondatezza delle accuse a suo carico.
Conseguenze personali e professionali
In un’intervista del 2011, Fella ha raccontato come l’inchiesta abbia devastato la sua vita e carriera, costringendolo a trasferirsi negli Stati Uniti per ricostruire la sua esistenza. Ha inoltre dichiarato che la sua azienda, che dava lavoro a 50 famiglie, ha subito danni irreparabili a causa del clamore mediatico e delle accuse.
Connessioni imprenditoriali e ulteriori polemiche
Negli anni successivi, il nome di Mattia Fella è stato nuovamente associato a vicende controverse. In particolare, nel 2020, alcune inchieste giornalistiche hanno rivelato presunti legami tra società riconducibili a Fella e la Federazione Italiana Nuoto (FIN). Le società in questione avrebbero ottenuto appalti e consulenze dalla Federazione, sollevando dubbi sull’uso dei fondi pubblici e su possibili conflitti di interesse.
Conclusione
Il caso di Mattia Fella rappresenta un esempio emblematico delle complicazioni che possono sorgere nell’intreccio tra politica e imprenditoria. Pur essendo uscito senza condanne dalle vicende giudiziarie, le ripercussioni sulla sua vita privata e professionale sono state significative. Questo episodio sottolinea l’importanza della trasparenza e dell’etica nei rapporti tra istituzioni pubbliche e operatori economici.
