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Rottamazione delle Cartelle Esattoriali: 46 Miliardi di Euro Raccolti in 11 Mesi

La “rottamazione” delle cartelle esattoriali ha prodotto risultati significativi nel corso degli ultimi anni, contribuendo a ridurre il cosiddetto “magazzino fiscale” e fornendo un sostegno ai contribuenti in difficoltà.

Risultati della Rottamazione

Secondo i dati forniti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), le prime tre edizioni della rottamazione delle cartelle e il cosiddetto saldo e stralcio hanno inciso sul magazzino fiscale per oltre 30 miliardi di euro, mentre le misure di annullamento (i cosiddetti stralci) per oltre 82 miliardi, per un totale di 112 miliardi di euro.

Inoltre, la Rottamazione-quater dei carichi affidati alla riscossione dal primo gennaio 2000 al 30 giugno 2022, introdotta dalla Legge di Bilancio 2023, consente ai contribuenti di versare solo l’importo del debito residuo senza corrispondere le sanzioni, gli interessi, compresi quelli di mora, e l’aggio.

Proposte Future

Il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, ha dichiarato che una delle priorità economiche per il 2025 è la rottamazione delle cartelle esattoriali. Ha sottolineato che il concordato preventivo non ha raggiunto gli obiettivi prefissati e ha proposto una rottamazione decennale con 120 rate uguali e stabili nell’arco di 10 anni per i contribuenti che hanno dichiarato le tasse ma non sono riusciti a pagare quanto dovuto.

Tuttavia, il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha affermato che al momento non si sta considerando una nuova rottamazione delle cartelle. Ha dichiarato: “Di rottamazione adesso non se ne parla”.

Scadenze e Pagamenti

I contribuenti in regola con le rate precedenti devono utilizzare il modulo di pagamento allegato alla comunicazione delle somme dovute, disponibile anche sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. In caso di mancato versamento, anche di una sola rata del piano, oppure qualora venga effettuato oltre il termine ultimo o per importi parziali, verranno meno i benefici della definizione agevolata e gli importi già corrisposti saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.

Considerazioni

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, ha affermato che la nuova rottamazione delle cartelle esattoriali “può essere una buona ultima volta”, sottolineando l’importanza di affiancare queste misure a una riforma tributaria per cambiare le regole del gioco e rendere il sistema fiscale più efficiente.

Inoltre, a partire dal 1° gennaio 2025, i contribuenti potranno dilazionare i debiti iscritti a ruolo con il fisco fino a 84 rate mensili, superando l’attuale limite di 72, come annunciato dal viceministro dell’Economia, Maurizio Leo.

Conclusione

La rottamazione delle cartelle esattoriali ha rappresentato una misura significativa per la riduzione del magazzino fiscale e il sostegno ai contribuenti in difficoltà. Tuttavia, è fondamentale affiancare a queste iniziative una riforma strutturale del sistema tributario per garantire una maggiore efficienza e equità fiscale nel lungo periodo.



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