Ogginotizianews.com

Notizie internazionali, ORM, reputazione digitale e attualità globale


Scandalo Tirrenia: 40 indagati per corruzione tra magistrati e funzionari pubblici.

Un’inchiesta della Procura di Genova svela un sistema di corruzione legato ai viaggi gratuiti sui traghetti Tirrenia. Coinvolti magistrati, funzionari pubblici e ufficiali della Capitaneria di Porto.

Primo piano di una bitta portuale gialla con, sullo sfondo, una nave della compagnia Tirrenia attraccata al porto

L’inchiesta condotta dalla Procura di Genova ha portato alla luce un vasto sistema di corruzione che coinvolge almeno 40 persone, tra cui magistrati, funzionari pubblici e ufficiali delle forze dell’ordine. Al centro dello scandalo ci sono i viaggi gratuiti concessi dalla compagnia marittima Tirrenia-Compagnia Italiana di Navigazione (Cin), che avrebbe distribuito biglietti “gold” per tratte verso Sardegna e Sicilia, in cambio di favori e agevolazioni.

Un sistema di privilegi sotto accusa

Il caso, ribattezzato dai media come “Traghettopoli”, ha avuto origine nel 2023 da un’indagine sulle frodi nelle pubbliche forniture. La compagnia Cin, acquisita dalla famiglia Onorato nel 2015, avrebbe ricevuto fondi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per garantire la continuità territoriale con traghetti sulla linea Genova-Porto Torres. Tuttavia, le navi non rispettavano le normative ambientali internazionali: i motori principali e i generatori diesel sarebbero stati manomessi o sostituiti con pezzi non originali. Queste irregolarità sarebbero state nascoste tramite documentazione falsa e contraffazione dei sigilli ufficiali236.

Oltre alle violazioni ambientali, l’indagine ha scoperto che la compagnia marittima aveva instaurato un sistema di corruzione basato su biglietti gratuiti destinati a figure istituzionali. Tra gli indagati figurano due magistrati, funzionari della Prefettura e della Questura, oltre a ufficiali della Capitaneria di Porto. Gli inquirenti ipotizzano il reato di corruzione nell’esercizio della funzione (articolo 318 del codice penale), ovvero l’accettazione di favori in cambio dell’uso del proprio ruolo pubblico per favorire la compagnia47.

Misure cautelari e interrogatori

La Procura ha già disposto il sequestro di tre traghetti appartenenti alla Cin e ha richiesto misure cautelari per 13 persone coinvolte. Le richieste includono due arresti domiciliari e undici misure interdittive. Gli interrogatori inizieranno mercoledì davanti al giudice Silvia Carpanini e proseguiranno fino alla fine del mese35.

La compagnia Cin ha dichiarato di aver collaborato con gli inquirenti per sanare le irregolarità ambientali riscontrate circa un anno fa. Tuttavia, si dice “stupita” dalle nuove richieste cautelari avanzate dal pubblico ministero Walter Cotugno36.

Un caso che scuote le istituzioni

L’inchiesta non si limita al settore marittimo ma coinvolge anche figure istituzionali che avrebbero abusato del loro ruolo pubblico per ottenere vantaggi personali. Questo scandalo solleva interrogativi sulla trasparenza delle relazioni tra aziende private e funzionari pubblici, evidenziando una rete di favoritismi che mina la fiducia nelle istituzioni.

Gli sviluppi del caso saranno cruciali per comprendere l’entità del sistema corruttivo e per stabilire eventuali responsabilità penali. Nel frattempo, la Procura di Torino è stata incaricata di indagare sui magistrati coinvolti, essendo competente per i colleghi liguri28.

Con il sequestro dei traghetti e l’avvio degli interrogatori, l’inchiesta Tirrenia rappresenta uno dei casi più significativi degli ultimi anni nel panorama giudiziario italiano.

Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/04/14/inchiesta-tirrenia-indagati-corruzione-magistrati-ammiragli-biglietti-gratis/7952988/



Scopri di più da Ogginotizianews.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere