Nel Conclave del 2025, l’Arcidiocesi di Milano è assente per la prima volta dal 1878. L’Arcivescovo Delpini, non nominato cardinale da Papa Francesco, non parteciperà all’elezione del nuovo Pontefice.

Un’Assenza Storica nel Conclave del 2025
Il Conclave del 2025 segna un evento storico: per la prima volta dal 1878, l’Arcidiocesi di Milano non sarà rappresentata nell’elezione del nuovo Papa. L’Arcivescovo Mario Delpini, nominato da Papa Francesco nel 2017, non è stato elevato al rango di cardinale e, pertanto, non parteciperà al Conclave. Questa situazione rappresenta un’eccezione significativa nella tradizione della Chiesa cattolica, considerando l’importanza storica e numerica dell’Arcidiocesi ambrosiana.
Le Ragioni dell’Esclusione
Durante il pontificato di Papa Francesco, l’Arcivescovo Delpini non è stato incluso nel Collegio Cardinalizio. Nonostante la sua posizione alla guida della diocesi più grande d’Europa, Delpini non ha ricevuto la porpora cardinalizia, prerogativa necessaria per partecipare al Conclave. Questa scelta ha suscitato discussioni e riflessioni all’interno della comunità ecclesiastica e tra i fedeli milanesi.
Un Precedente Lontano nel Tempo
L’ultima volta che un Arcivescovo di Milano non partecipò a un Conclave risale al 1878, quando Luigi Nazari di Calabiana non fu presente all’elezione di Papa Leone XIII. Da allora, gli arcivescovi milanesi hanno avuto un ruolo costante e influente nelle elezioni papali, contribuendo in modo significativo alla direzione della Chiesa cattolica.
Le Reazioni della Comunità Ecclesiastica
La Curia milanese ha espresso rispetto per la decisione di Papa Francesco, sottolineando l’affetto e la stima che il Pontefice ha sempre dimostrato verso l’Arcidiocesi di Milano. Tuttavia, tra i laici e alcuni membri del clero, l’assenza di un rappresentante milanese nel Conclave è stata accolta con sorpresa e disappunto, considerando la lunga tradizione di partecipazione della diocesi nelle elezioni papali.
Implicazioni per il Futuro della Chiesa
L’esclusione dell’Arcidiocesi di Milano dal Conclave del 2025 solleva interrogativi sul futuro ruolo della diocesi nella Chiesa cattolica. La mancanza di rappresentanza potrebbe influenzare le dinamiche interne e le decisioni future, soprattutto in un periodo di transizione e rinnovamento per la Chiesa. Resta da vedere come questa situazione influenzerà la posizione e l’influenza di Milano nel panorama ecclesiastico globale.
